Incontro Comitati Nazionali Italia-Iran

Incontro tra i rappresentanti dei Comitati Nazionali

29/04/2017 - Tehran (Iran)
Sede del Comitato Nazionale Iraniano dell'ICID

 

Il giorno 29/04/2017 Presso la sede del Comitato Nazionale Iraniano dell'ICID a Tehran si è tenuto l'incontro tra i rappresentanti dei due Comitati Nazionali

Convegno - La diga di Valfabbrica

LA DIGA DI VALFABBRICA.

Lo stato dei Lavori e la Gestione delle Risorse Idriche

25 maggio 2017, Valfabbrica (PG)

Sede del Convegno: Valfabbrica località Poggio San Dionisio

 

La diga di Valfabbrica realizza l’invaso più importante della Regione Umbria, sia per il volume di regolazione, sia per la sua dislocazione. L’invaso rappresenta una risorsa strategica nel sistema idrico di approvvigionamento regionale che coinvolge, tra le risorse più importanti, l’invaso di Montedoglio e indirettamente il lago Trasimeno. Dalla sua progettazione ad oggi, nel lungo percorso di realizzazione delle opere di invaso, le condizioni al contorno hanno subito una significativa evoluzione, facendo emergere sulla principale e prevalente destinazione ad uso irriguo della risorsa idrica anche la possibilità di un uso idro-potabile, idroelettrico, ambientale e per la mitigazione del rischio idraulico.

GIORNATA DI STUDIO - Roma 10 APRILE 2018

GIORNATA DI STUDIO

Dalle bonifiche storiche nell’Italia Centrale alle strutture mobili per la protezione del patrimonio della Umanità.

From the Historical Land Reclamation in Central Italy to Provisional Structures for World Heritage Sites Protection

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Sala Cavour Via XX Settembre, 20 Roma

     

L’utilizzo degli argini fluviali la difesa dei territori esposti al rischio di inondazione è stato da sempre praticato dall’uomo. Il considerevole incremento della sollecitazione idrologica, dovuto soprattutto alla progressiva crescita dell’antropizzazione del territorio cui sembrano essersi recentemente aggiunti gli effetti dei cambiamenti climatici in atto, espone però le tradizionali difese arginali a problemi di crescente vulnerabilità, aumentando la probabilità di sormonto degli argini esistenti e in definitiva il rischio di inondazione delle aree rivierasche, a livelli che risultano, in molti casi, preoccupanti.

Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo delle tecnologie e anche all’intenso lavoro svolto dalla comunità scientifica, si sono creati i presupposti per poter fare molto di più, coniugando l’esperienza, la conoscenza scientifica, le moderne tecnologie di monitoraggio dei parametri idrometeorologici, con la predisposizione di vere e proprie unità di pronto intervento, formate e addestrate allo scopo con regolari esercitazioni (Protezione Civile Preventiva), per la realizzazione in corso d’evento di opere di difesa reversibili che consentano l’innalzamento del livello di protezione dalle inondazioni di aree particolarmente esposte al rischio.

Il convegno che Ital ICID e l’AII propongono ha proprio lo scopo di favorire il confronto tra esperti accademici, industriali, dirigenti della pubblica amministrazione sulle iniziative da mettere in atto per mitigare uno dei maggiori rischi del Paese: l’inondazione di aree antropizzate con la conseguente perdita, in primis, di vite umane, il danneggiamento spesso irreversibile del patrimonio culturale e la perdita tangibile di attività economiche.

La prima sessione del Convegno riguarda le recenti strategie di gestione del rischio idraulico con strutture amovibili, affrontando in particolare il caso del Mausoleo dei Plautii e di Ponte Lucano.